Ambito Territoriale di Caccia Ancona 1


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Fagiano

Notizie

AL PRESIDENTE DELL'ATC AN1

FAGIANO

 

 

CENSIMENTO

 

Grazie alla collaborazione ed alla partecipazione di numerosi soci cacciatori è stato possibile realizzare un censimento delle popolazioni di fagiano negli Istituti di protezione/produzione mediante l’impiego del metodo dell’osservazione diretta in epoca tardo estiva, appena terminata la fase delle lavorazioni agricole di raccolta dei cereali.

Le tabelle sintetizzano i dati riferiti alla campagna di censimento realizzata nel periodo agosto – settembre 2008.

 

Risultati del rilevamento Fagiano – agosto – settembre 2008

Istituto

Superficie area censita

Maschi osservati

Femmine osservate

Giovani osservati

Totali fagiani osservati

DF rilevata

NF rilevata

Z.R.C. Agugliano - Camerata Picena

ha 320

12

17

29

58

18,1

82

Z.R.C. Castelleone

ha 450

2

3

9

14

3,1

16

Z.R.C. Corinaldo e Ripe

ha 300

3

6

16

25

8,3

26

Z.R.C. Granita

ha 300

19

30

47

96

32,0

194

Z.R.C. Montale

ha 1100

5

7

71

83

7,5

116

Z.R.C. San Giovanni

ha 350

5

8

26

39

11,1

42

Z.R.C. S. Lucia S. Maria del Fiore

ha 400

12

19

39

70

17,5

98

Z.R.C. Triponzio

ha 600

36

54

112

202

33,7

619

C.P.P.S. Montecarotto

ha 200

3

4

48

55

27,5

83

C.P.P.S. Sassoferrato

ha 200

3

5

16

24

12,0

36

 

D = Densità (numero individui/100 ettari)

N Consistenza (numero di individui)

 


Stime di Densità e Consistenza Fagiano – settembre 2008

Istituto

Superficie totale

S.P.F.V. totale

Densità stimata

(N fagiani/100 ha)

Consistenza stimata

(N fagiani)

minima

Media

massima

minima

Media

massima

Z.R.C. Agugliano - Camerata Picena

ha 484

ha 455

18,1

19,9

21,8

82

91

99

Z.R.C. Castelleone

ha 605

ha 525

3,1

3,7

4,4

16

20

23

Z.R.C. Corinaldo e Ripe

ha 361

ha 315

8,3

10,8

13,3

26

34

42

Z.R.C. Granita

ha 655

ha 606

32,0

38,4

44,8

194

233

271

Z.R.C. Montale

ha 1.742

ha 1.531

7,5

9,1

10,6

116

139

162

Z.R.C. San Giovanni

ha 410

ha 373

11,1

13,4

15,6

42

50

58

Z.R.C. S. Lucia S. Maria del Fiore

ha 636

ha 562

17,5

22,8

28,0

98

128

157

Z.R.C. Triponzio

ha 2.022

ha 1.839

33,7

43,8

53,9

619

805

991

C.P.P.S. Montecarotto

ha 319

ha 301

27,5

35,8

44,0

83

108

132

C.P.P.S. Sassoferrato

ha 324

ha 298

12,0

14,4

16,8

36

43

50

 

 

 

Secondo le prescrizioni dettate dall’Amm.ne Prov.le, alla luce dei risultati dei censimenti alla specie condotti dall’A.T.C. nel corso della stagione post-riproduttiva, il Piano di prelievo autorizzato è stato definito come segue:

 

Piano di prelievo approvato per il periodo dicembre 2008 – febbraio 2009

Istituto

Contingente massimo prelevabile

(n. fagiani)

Z.R.C. Agugliano-Camerata Picena

40

Z.R.C. Granita

140

Z.R.C. S. Lucia - S. Maria del Fiore

50

Z.R.C. Triponzio

300

C.P.P.S. Montecarotto

60

TOTALE

590

 

 

 

 

 

 

 

Stime di Densità e Consistenza Fagiano – settembre 2009

Istituto

Superficie totale

S.P.F.V. totale

Densità stimata

(N fagiani/100 ha)

Consistenza stimata

(N fagiani)

minima

Media

massima

minima

Media

massima

Z.R.C. Agugliano - Camerata Picena

ha 525

ha 478

13,2

14,5

15,8

63

69

75

Z.R.C. Castelleone

ha 605

ha 525

1,8

2,1

2,5

9

11

13

Z.R.C. Corinaldo e Ripe

ha 361

ha 315

7,3

9,5

11,7

23

30

37

Z.R.C. Granita

ha 655

ha 606

26,3

31,5

36,8

159

191

223

Z.R.C. Montale

ha 1.742

ha 1.531

3,9

4,7

5,5

60

72

84

Z.R.C: San Giovanni

ha 410

ha 373

2,3

2,7

3,2

9

10

12

Z.R.C. S. Lucia S. Maria del Fiore

ha 636

ha 562

9,0

10,8

12,6

51

61

71

Z.R.C: Triponzio

ha 2.019

ha 1.853

19,7

25,6

31,5

364

474

583

C.P.P.S. Montecarotto

ha 319

ha 301

11,0

13,2

15,4

33

40

46

C.P.P.S. Sassoferrato

ha 324

ha 298

3,0

3,6

4,2

9

11

13

 

 


 

Comparazione tra i dati – Fagiano

Istituto

D

post-riproduttiva 2007

N

post-riproduttiva 2007

D

post-riproduttiva 2008

N

post-riproduttiva 2008

D

post-riproduttiva 2009

N

post-riproduttiva 2009

Z.R.C. Agugliano - Camerata Picena

28,6

130

19,9

90

14,5

70

Z.R.C. Castelleone

//

//

3,7

20

2,1

12

Z.R.C. Corinaldo e Ripe

11,5

35

10,8

35

9,5

30

Z.R.C. Granita

44,0

265

38,4

235

31,5

190

Z.R.C. Montale

//

//

9,1

140

4,7

70

Z.R.C. San Giovanni

//

//

13,4

50

2,7

12

Z.R.C. S. Lucia S. Maria del Fiore

12,0

65

22,8

130

10,8

60

Z.R.C. Triponzio

45,2

820

43,8

810

25,6

470

C.P.P.S. Montecarotto

36,6

110

35,8

110

13,2

40

C.P.P.S. Sassoferrato

10,1

30

14,4

45

3,6

12

 

 

Piano di prelievo approvato per il periodo dicembre 2009 – febbraio 2010

Istituto

Numero massimo di individui catturabili

da

a

Z.R.C. Agugliano - Camerata Picena

15

20

Z.R.C. Corinaldo e Ripe

10

15

Z.R.C. Granita

30

50

Z.R.C. S. Lucia S. Maria del Fiore

15

20

Z.R.C. Triponzio

100

160

C.P.P.S. Montecarotto

10

15

TOTALE

180

280

 

 

 

RIPOPOLAMENTO 2009

 

Percorrendo la strada già avviata nel corso delle due passate stagioni, caratterizzata dalla riduzione delle immissioni di fagiani provenienti da allevamento senza particolari cure ed attenzioni e concentrando gli impegni sull’obiettivo dell’autosufficienza, anche per il 2009 il Comitato di Gestione ha deciso di effettuare i ripopolamenti di Fagiano mediante individui di cattura locale.

Se si escludono i 600 giovani immessi entro le voliere a cielo aperto presenti nelle 5 Zone di Ambientamento di Fauna in gestione all’A.T.C., gli unici individui di Fagiano impiegati nelle liberazioni sul territorio a gestione programmata della caccia ricadente nell’A.T.C. AN1 risultano quelli derivanti dall’attività di cattura effettuata nel corso del gennaio – febbraio 2009.

La tabella seguente sintetizza i risultati delle suddette catture e le relative liberazioni effettuate.

 

 

 

Quadro riassuntivo catture fagiani 2008/2009 - A.T.C. AN1

 

Istituto

Fagiani catturati

Totale catturati

N. individui liberati

Sito di liberazione

MM

FF

Z.R.C. Agugliano-Camerata Picena

0

8

8

8

Agugliano

 

 

 

 

 

 

Z.R.C. S. Lucia-S. Maria del Fiore

0

2

2

2

Monte S. Vito

 

 

 

 

 

 

Z.R.C. Granita

2

33

35

2 MM + 20 FF

Belvedere Ostrense

9 FF

San Marcello

4 FF

Poggio S. Marcello

 

 

 

 

 

 

Z.R.C. Triponzio

15

172

187

42 FF

Ostra

4 FF

Montemarciano

21 FF

Morro d’Alba

2 FF

Ripe

15 M + 103 F

Senigallia

 

 

 

 

 

 

C.P.P.S. Montecarotto

0

13

13

3 FF

Serra de’Conti

10 FF

Montecarotto

TOTALE

17

228

245

 

 

 

 

La metodologia utilizzata per effettuare le catture di Fagiano è il trappolaggio selettivo.

Le trappole impiegate per tale finalità disponibili da parte dell’A.T.C. AN1 sono sia box costituiti da rete metallica, dalle dimensioni di 120 cm di lunghezza per 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza, con dispositivo di cattura costituito da ingressi ad un’unica via, dai quali l’uscita è ostacolata mediante appositi segmenti metallici, sia le trappole modello “Padana” comunemente utilizzate per la cattura di Corvidi.

L’attività di trappolaggio resta comunque una pratica che determina risultati molto variabili in relazione a varie condizioni. Tra esse le più significative ai fini della resa conclusiva possono essere individuate nelle seguenti:

-        disponibilità di alimento in ambiente naturale;

-        condizioni climatiche;

-        struttura della popolazione della specie;

-        numero di trappole attive;

-        disponibilità del personale addetto;

-        capacità tecnica del personale;

-        tempi d’azione sufficienti per l’organizzazione degli interventi.

 

La tecnica messa in atto ha considerato una prima fase costituita dal foraggiamento artificiale (sementi e granaglie) in vicinanza e all’interno delle trappole non innescate per alcuni giorni consecutivi, al fine di determinare un necessario e sufficiente grado di confidenza con le trappole negli animali bersaglio.

Ove è stato possibile, attraverso la collaborazione operativa di personale volontario reperito tra i soci dell’A.T.C., è stata comunque espletata la seconda fase, ovverosia l’innesco delle trappole per l’eventuale cattura degli animali.

 

La fase di cattura vera e propria è stata condotta per un breve periodo tra fine gennaio e la prima metà di febbraio 2009, in quei territori in cui è stato possibile osservare un discreto livello di frequentazione dei siti di cattura da parte degli animali.

 

Si è manifestata anche in questa stagione la difficoltà di ottenere in tutte le differenti realtà territoriali una adeguata efficienza di cattura. Ciò è da imputare alla modalità dell’intervento, che necessita di una adeguata fase preparatoria di foraggiamento e controllo costante delle trappole, una certosina e costante attenzione dei dettagli tecnico-pratici, che purtroppo spesso non riescono ad essere adeguatamente garantiti dal personale a disposizione dell’A.T.C., in considerazione anche delle ridotte disponibilità economiche.

Tuttavia si può evidenziare un netto miglioramento per quanto attiene all’efficacia della cattura rispetto a quanto generalmente registrato nel corso della precedente stagione; ciò a dimostrazione della necessità di acquisire esperienza in merito al fine di affinare le tecniche di intervento e migliorare le rese finali.

Il trappolaggio di Fagiano, oltre a dipendere dalle dotazioni in termini di numero di trappole di cattura, determina un risultato tanto più soddisfacente quanto più elevata è la capacità di coloro che operano in tal senso, oltre che il numero di tali figure. Si evidenzia, pertanto, la necessità di un notevole sforzo da parte di personale adeguatamente preparato e disponibile al fine di migliorare i risultati concreti di prelievo.

Va da sé che per una efficace attività di trappolaggio su Fagiano gli operatori in azione dovranno essere adeguatamente messi in condizione di svolgere l’intervento, sia in termini di tempo, che di materiali, che, conseguentemente, di remunerazione.

La metodologia impiegata per effettuare le catture di Fagiano determina una certa difficoltà relativamente alla distribuzione degli individui catturati, in quanto la disponibilità del catturato è sovente rappresentata da pochi individui per ogni giornata, per cui si manifesta l’esigenza di una più puntuale pianificazione per quanto attiene a tale aspetto.

Rappresenterebbe sicuramente una valida possibilità di miglioramento un’organizzazione dell’attività che possa coinvolgere più diffusamente un maggior numero di operatori afferenti ai vari territori comunali, al fine di determinare un più valido rapporto tra sforzo profuso e risultato ottenuto.

 

 

 

 

RIPOPOLAMENTO 2010

 

In relazione all’istituzione della nuova Z.R.C. “San Gregorio”, il cui territorio non è stato avviato alla produzione mediante ripopolamento da parte dell’Amm.ne Prov.le, tutto il contingente di Fagiano proveniente dall’attività di cattura 2009/2010 è stato destinato ad essere liberato nel suddetto territorio.

Questo contingente è risultato essere nettamente al disotto rispetto alle attese, in relazione alle enormi difficoltà operative determinate dalle condizioni climatiche ed ambientali verificatesi nel corso dell’intero periodo utile alle catture.

Di seguito si riporta la sintesi dei risultati.

 

 

Quadro riassuntivo catture fagiani 2009/2010 - A.T.C. AN1

 

Istituto

N fagiani catturati

Sito di liberazione

 

MM

FF

Tot.

 

Z.R.C. Triponzio

28

40

68

Z.R.C. San Gregorio

C.P.P.S. Montecarotto

0

2

2

Z.R.C. San Gregorio

TOT.

28

42

70

 

 

 

 

Benché le strategie operative dell’A.T.C. AN1 siano caratterizzate dall’obiettivo principale di eliminare totalmente il ricorso alla pratica del ripopolamento con animali d’allevamento da destinare al territorio a gestione programmata della caccia, la situazione riferita al basso risultato di cattura ha suggerito il Comitato di Gestione la scelta di intervenire mediante una liberazione di individui di Fagiano in periodo primaverile, acquistati presso la Ditta I.T.C.O. s.r.l. di Castel Guelfo (BO), con la ripartizione nei differenti ambiti comunali secondo lo schema riportato di seguito:

 

 

Ripartizione fagiani da ripopolamento - 13/02/2010

 

Comune

N. fagiani

 

Comune

N. fagiani

Agugliano

56

 

Montecarotto

60

Arcevia

268

 

Montemarciano

80

Barbara

28

 

Monterado

40

Belvedere Ostrense

76

 

Morro d'Alba

48

Camerata Picena

32

 

Ostra

124

Castelcolonna

44

 

Ostra Vetere

104

Castelleone di Suasa

52

 

Poggio San Marcello

28

Chiaravalle

92

 

Ripe

48

Corinaldo

156

 

San Marcello

56

Falconara Marittima

120

 

Sassoferrato

320

Genga

76

 

Senigallia

392

Monsano

48

 

Serra de' Conti

72

Monte San Vito

80

 

TOTALI

2.500

 

 

Infine continua la gestione attiva delle Zone di Ambientamento Fauna selvatica da parte dell’A.T.C. AN1, mediante la gestione delle voliere a cielo aperto destinate al pre-ambientamento di giovani fagiani allo stato di selvaticità.

 

Per l’anno 2010 sono stati immessi nel corso del mese di luglio, n. 52 fagiani in ognuna delle voliere gestite (localizzate nei comuni di Arcevia, Falconara marittima, Montecarotto, Sassoferrato e Senigallia), per un totale di 260 individui.

 

 

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